Abbisogno giornaliero di Proteine.

Le proteine sono  sostanze naturali ad alto peso molecolare, nelle cui costituzione è costante la presenza di carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e frequente di zolfo e fosforo.
Esse rappresentano il materiale fondamentale dell'organismo vivente e sono necessarie alla vita. Fondamentali per ossa , pelle, capelli, visceri, sangue,ormoni, sono indispensabili per l'accrescimento e per sostituire le cellule che si distruggono nel corso della vita.

Abbisogno giornaliero di Proteine.
Dannoso e perfino pericoloso un apportio INFERIORE al minimo, che significherebbe vivere al limite della capacità funzionale dell'organismo. Dannoso anche il contrario, cioè un abuso proteico eccessivo.

eta' -  quantità per kg di peso corporeo
0-6 mesi-------
7-12 mesi-----
1-6 anni-------
7-9 anni-------
10-14 anni-----
15-18 anni-----
fino a 65 anni--
oltre 65 anni---
3,5 g
3,5 g
2.5 g
2.0 g
1,8 g
1.5 g
1.0 g
1,2 g

La vitamina A

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vitamina A (axerafotolo-vitamina per la difesa dell'epitelio, vitamina dell'accrescimento)
Fabbisogno giornaliero di vitamina A -uomo- 5000 U.I.; donne  5000 U.I. ;donne in gravidanza 6000 U.I.; lattanti 1500U.I; ragazzi 4.500 U.I.
Proprietà: solubile nei grassi, insolubile in acqua, non resiste agli acidi,alle sostanze ossidanti e alla luce; relativamente resistente al calore e alle sostanze alcaline.
Fonti naturali:olio di fegato di merluzzo e di ipoglosso, oli di palma,fegato di vitello,spinaci, bietole,foglie di radicchio, cavoli, verze,, pomodori, tuorlo d'uovo,latte di vacca,latte di donna, ecc
Funzioni biologiche: la vitamina A, collabora alla funzione della porpora visiva nell'occhio, regola il metabolismo ( fegato e tiroide) protegge i tessuti epiteliali,aumenta le difese immunitarie,previene probabilmente anche  i calcoli renali e vescicali.
Sintomi da carenza di vitamina A: disturbi visivi, cecità notturna,fotofobia, alterazioni degenerative della pelle, ascessi e foruncoli,affezioni dentarie,disturbi delle sviluppo ( a carico delle ossa),tendenza alla formazioni di calcoli renali,particolare recettività alle malattie infettive.

Cos'è la cellulite?


La cellulite è un'infiammazione dei tessuti sottocutanei che colpisce la parte esterna delle cosce.La cellulite puo' essere dolorosa ma sicuramente è antisettica. Le tisane o le creme da sole, non assicurano la guarigione o la remissione della cellulite.Bisogna sempre associarle una buona dieta e dell'esercizio fisico.

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La dieta Weight Watchers

Dieta Weight WatchersLa dieta Weight Watchers nasce negli anni '60, quando un'americana Jean Nidetch,desiderando mettersi a dietasenza rinunciare ai piaceri del cibo, prese l'abitudine di riunirsi periodicamente con un gruppo di amiche per scambiarsi opinioni e rimedi per combattere insieme la quotiana lotta contro le calorie.
In seguito si appoggiò ad un gruppo di medici americani che elaborarono la dieta,tenendo sempre in grande considerazione in l'aspetto psicologico.Infatti una delle caratteristiche  è il senso di solidarietà ed emulazione del gruppo, proprio quello che accade nei gruppi di auto aiuto finalizzati alla sconfitta delle dipendenze.
Durante le riunioni Weight Watchers ognuno espone i propri problemi legti al cibo, i propri successi e le proprie strategie. Il gruppo è moderato da esperti di alimentazione e di psicologia.

Pizza e dieta possono coabitare?


La pizza è l'alimento più rappresentativo del nostro Paese nel mondo. Dal punto di vista dietetico è difficile dare un giudizio pienamente positivo, anche se le caratteristiche nutrizionali variano moltissimo in base agli ingredienti impiegati.In realtà, se cotta a puntino, utilizzando gli ingredienti giusti e senza esagerare nelle quantità, la pizza può rientrare( una volta alla settimana) nel proprio piano dietetico. 

Fisico attivo e psiche

Per rimetterci in forma cominciamo dalla psiche: mesi di poca luce, riscaldamento, nuvole e grigiori vari hanno costretto il nostro corpo ad abituarsi a regimi che ora, con la “bella stagione”, vanno in crisi. In effetti, gli stimoli luminosi sono in parte colpevoli di stati di spossatezza, insonnia, stanchezza in generale, un’astenia sia fisica sia psicologica, affaticamento, mancanza di concentrazione con fasi di depressione ed eccitazione, uno stato derivato per lo più dalle fatiche di adattamento invernali caricate dalle eccessive aspettative sulla bella stagione.

Dieta della mozzarella

Calorie: circa 1.300
Quanto si perde: 4 chili
Durata: 4 settimane
E' adatta a chi cerca un programma con ricette facili da preparare e a chi soffre di carenza di calcio.

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